Questo volume, nato dall’esperienza e dai risultati del progetto Miriade, invita a guardare alla scarsa adesione agli screening oncologici da una prospettiva più ampia. Dietro una mancata partecipazione non ci sono, infatti, soltanto ostacoli organizzativi o una carenza di informazioni, ma un intreccio complesso di fattori psicologici, relazionali e culturali che può influenzare il modo in cui le persone percepiscono il rischio, interpretano la prevenzione e prendono decisioni sulla propria salute.
È proprio dalla comprensione di questa complessità che prende forma il percorso scientifico alla base del progetto: un percorso che ha permesso di individuare nuove chiavi di lettura e di tradurle in concrete linee d’azione. Dalla validazione di strumenti capaci di esplorare le motivazioni individuali alla progettazione di strategie comunicative più efficaci e personalizzate, attraverso approcci “targeted” e “tailored”, il volume propone una visione della prevenzione capace di mettere davvero al centro le persone.
Rivolto a professionisti della salute, ricercatori, studenti e decisori pubblici, il libro coniuga solide basi teoriche e strumenti operativi. Un contributo per comprendere meglio le ragioni che stanno dietro alle scelte di salute e, soprattutto, per trasformare questa conoscenza in interventi di prevenzione oncologica più mirati, consapevoli ed efficaci.


