Evento: XIV Congresso Nazionale Società Italiana di Psicologia della Salute – SIPSA
Cagliari, 25-27 Maggio 2023
Contributo: Il processo di engagement e le decisioni preventive: posizionamenti soggettivi nelle pratiche di screening
Autori: Daniela Lemmo, Maria Luisa Martino, Roberto Bianco, Anna Rosa Donizzetti, Daniela Caso
Abstract: I programmi di screening oncologico permettono di identificare rischi precoci di malattia, offrire diagnosi tempestive e trattamenti efficaci. In Italia partecipa il 41% delle donne allo screening mammografico e il 28% allo screening cervicale. La cornice epistemologica dello shared decision-making in ambito di salute riconosce l’engagement come parte del processo decisionale, seppure ad esso non sovrapponibile. Difatti l’engagement è un processo dinamico di adattamento ed elaborazione emotiva delle diverse posizioni del soggetto coautore di traiettorie di benessere in partnership con il sistema sanitario. La letteratura individua 3 fasi del processo di engagement nelle decisioni di salute: recruit (why did I get engaged?), retain (Why do I stay engaged?), sustain (What do I need in order to keep being engaged?). L’obiettivo dello studio è identificare in che modo donne che partecipano allo screening del cancro al seno e della cervice uterina danno significato al processo di engagement nel rapporto con le pratiche preventive. Nell’ambito del progetto Miriade sono state condotte 40 interviste semistrutturate. I dati sono analizzati utilizzando Framework Method. I risultati mostrano 4 categorie per ogni fase dell’engagement. Recruit Monitoraggio del rischio di malattia; Padronanza nella cura di sé; Gestione della paura della morte; Per caso. Retain:Buona relazione sanitaria; Facilità di accesso; Inviti ricorrenti; Anticipazione informale di risultati. Sustain:Continuità degli operatori sanitari; Driver di buone pratiche; Organizzazione personalizzata esami sanitari; Riduzione tempi di attesa dei risultati. Lo studio dei processi di meaning-making relativi al rapporto delle donne coinvolte nelle pratiche di screening con i tre momenti del processo di engagement evidenzia la necessità di una personalizzazione delle pratiche preventive da inserire in una dinamica processuale e relazionale necessaria per informare diversi campi di ricerca nel contesto sanitario.